Giuseppe Mercallifoto5


Giuseppe Mercalli nasce a Milano il 20 Maggio del 1850, da Carlo e da Carolina De Simone, artigiani tessili della seta. Terzogenito di cinque figli, inizia privatamente i suoi studi, proseguendo quelli liceali nel Seminario di Monza per la cultura letteraria e scientifica, e quelli teologici nel Seminario Maggiore di Milano, dove riceve l'ordinazione sacerdotale il 20 dicembre 1872. Nella Sezione Normale del Politecnico milanese, Mercalli frequenta le lezioni del corso di Scienze Naturali tenute dal geologo abate Antonio Stoppani.



Mercalli e Stoppanifoto6


Nel 1878 la casa editrice Francesco Cesare Vallardi (1736-1799) propone di dare alle stampe la collana “Geologia d’Italia”. Il gruppo di lavoro, formato da Gaetano Negri, per l’illustrazione geografica e di geologia marina (primo volume), da Antonio Stoppani, per la Geologia continentale (secondo volume), e da Mercalli per il saggio sui vulcani italiani (che avrebbe poi costituito il terzo volume), viene coordinato da Stoppani stesso. Grazie all’anticipo del compenso della Casa editrice, Mercalli inizia a viaggiare nelle zone vulcaniche italiane. I risultati dei suoi studi e delle sue osservazioni costituiscono il celebre volume “Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia” (Milano, 1883).


Terremoto di Casamicciolafoto1


Dopo l’ultimo evento sismico catastrofico, Mercalli si reca per ben due volte sull’isola (quattro giorni in settembre e otto giorni a novembre), per raccogliere dati e testimonianze dei sopravvissuti. Riunisce le sue osservazioni in una memoria, che viene poi pubblicata dall' Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, ritenendola la più completa ed esauriente su questo argomento. Mercalli giunge alla conclusione che tutti i terremoti dell’isola d’Ischia sono collegati ad “eruzioni fallite dell’Epomeo”, forse per la presenza di “un focolare non del tutto spento”.



Mercalli insegnante foto2

Nel 1887 un evento significativo provoca una svolta nella vita scientifica e didattica di Mercalli. L’abate Stoppani, seguace delle teorie liberali di Antonio Rosmini, promuove una sottoscrizione per erigere un monumento in suo onore. L’adesione di Mercalli all’iniziativa gli procura non poche ostilità in ambito gesuitico, tanto da decidere di allontanarsi da Milano. Abbandona il seminario e prende parte ai concorsi governativi nelle scuole statali. Nel 1888 diventa professore reggente di Storia naturale al Reale Liceo di Acireale. Spinto poi dal desiderio di studiare quella che riteneva sarebbe stata la zona del prossimo grande terremoto italiano, si sposta al liceo Tommaso Campanella di Reggio Calabria.


La scala MercalliScala MCS OPT_small

 

Mercalli dopo il terremoto del 1908, diventa consapevole della inadeguatezza delle scale di intensità sismica utilizzate sia in Giappone che in Europa. Già nel lavoro “Sulle modificazioni proposte alla scala sismica De Rossi-Forel”, del 1902 scriveva: “Per molti anni, dopo il 1883, venne generalmente adot¬tata in Italia, nella Svizzera e in altre nazioni la scala sismica De Rossi-Forel a tutti nota, ma io, fin dalle prime volte che mi provai ad applicarla nello studio molto det¬tagliato di grandi terremoti mi convinsi che essa aveva non pochi difetti, e perciò proposi di modificarla in di¬versi punti, come feci prima nel 1887, in occasione dello studio dei terremoti liguri di quell'anno, e poi nel 1897 nella mia monografia sismica della Liguria e del Piemonte”.


Mercalli all’Osservatorio Vesuvianofoto3


Il 16 luglio 1909 muore di polmonite Raffaele Vittorio Matteucci. La direzione dell’Osservatorio Vesuviano viene temporaneamente affidata al prof. Ciro Chistoni, che mantiene l'incarico fino al febbraio 1911, quando viene nominato direttore il prof. Giuseppe Mercalli, già noto per i suoi studi sul Vesuvio e sui terremoti. Mercalli eredita un Osservatorio completamente in rovina, a seguito dell’eruzione del 1906 e della malattia di Matteucci.

 

 

 

   Mappa del sito       Privacy                    P.IVA 068388621004                                              
           
                   
Anno Mercalliano code
                              
logo fb logo twitter